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Il Multistrato e Compensato

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Il Multistrato e Compensato

Il Multistrato e Compensato

Con multistrato, o multistrati, si indica un'ampia categoria di semilavorati in legno più propriamente detti pannelli stratificati, dei quali fanno parte ad esempio i compensati.

Tali pannelli sono composti appunto da un certo numero di strati più o meno sottili di legno: da pochi decimi di millimetro fino ad alcuni millimetri. Gli strati sono ottenuti prevalentemente in due modi: mediante tornitura (legno derullato) o mediante tranciatura (legno tranciato). Tali lavorazioni vengono compiute direttamente sui tronchi d'albero, utilizzando macchine di dimensioni notevoli.

Spesso i due termini "compensato" e "multistrato" vengono confusi tra loro e ritenuti erroneamente sinonimi: soprattutto a livello commerciale, il termine "compensato" viene utilizzato (impropriamente) per indicare pannelli con strati sottili e fino ad un certo spessore, mentre il termine "multistrato" viene impiegato per indicare pannelli di altri spessori e con strati più grossi. Propriamente per pannello in compensato si intende un pannello composto da un numero di tre strati, di cui quello centrale di maggiore spessore; un pannello in multistrato è composto da 5 o più strati. In entrambi i casi le venature sono orientate ortogonalmente.


Il compensato è un semilavorato a strati di legno sfogliato dal tronco dell'albero. Appartiene alla grande classe dei pannelli stratificati o multistrati, dai quali si distingue per l'orientamento incrociato dei vari strati.

Il procedimento per ottenere pannelli di legno compensato consiste infatti nello "sfogliare" il tronco d'albero con un apposito tornio in grado di tagliare uno strato molto sottile di legno (1-3 mm), incollando poi i fogli fra loro in modo da "incrociare le venature". Questo incrocio fa sì che la resistenza del materiale sia uniforme in tutte le direzioni, perché la resistenza del legno lungo le venature non si manifesta ugualmente in tutte le direzioni. L'incrocio delle venature fa sì che le caratteristiche meccaniche del legno, tipicamente unidirezionali, vengano "compensate" in una direzione ortogonale, da cui il nome. Prodotto dalla metà dell'Ottocento, esso era considerato un materiale moderno (il cui costo è anche oggi superiore a quello delle semplici assi) e fu impiegato per le pannellature dei mobili, anche di quelli storici decorati da imponenti parti scolpite in massello di noce.

I legni più utilizzati per la produzione di pannelli stratificati sono legni dolci come le conifere e in particolare l'abete, il legno di betulla o il pioppo, ma esistono compensati realizzati con essenze più pregiate quali il faggio, il teak, l'okoume e altri. Vi sono inoltre compensati in cui i soli strati esterni sono realizzati con fogli più o meno sottili di essenze pregiate come quelli appena citati o anche noce, rovere, palissandro, ecc., mentre gli strati interni che costituiscono la gran parte del pannello sono in legni dolci. In questi ultimi casi il compensato viene detto compensato impiallacciato.

Per incollare i fogli tra loro serve una pressa semplice grande come il pannello, simile o uguale a quella per creare pannelli di truciolare. Se si usa colla fenolica (resistente all'acqua) si ha un compensato adatto all'esterno e al trasporto via mare (come il compensato "canadese marino"), sebbene l'emissione di formaldeide sia maggiore. I pannelli che hanno più di 3 strati, con spessore superiore a 8 mm, prendono il nome di multistrato.


Fonte: Wikipedia

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Altre informazioni: multistrato, pannelli legno

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